• Via di San Gallicano, Rome, Italy
  • (39) 06 8992225
  • dream@santegidio.org

News

DREAM RAFFORZA IL SUO IMPEGNO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE IN REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Il programma DREAM della comunità di Sant’Egidio sostiene la popolazione della Repubblica Democratica del Congo nella lotta all’HIV/AIDS implementando le sue attività diagnostiche in nuove aree del Paese.

Malaria, tubercolosi e HIV/AIDS sono ancora oggi malattie molto diffuse nella Repubblica Democratica del Congo. La situazione potrebbe migliorare in maniera netta aumentando i servizi di prevenzione e trattamento. Una necessità per il Ministero della Salute locale e per organizzazioni internazionali come il Fondo Globale contro l’AIDS, la tubercolosi e la malaria e PEPFAR, il piano di emergenza USA per la cura dell’AIDS, che si sono rivolti al Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio per favorire l’accesso alle cure in diverse province del Paese. (. . .)

MALAWI, CIRCA TREMILA MORTI L’ANNO PER CANCRO ALLA CERVICE UTERINA. SCREENING E PREVENZIONE POSSONO FARE LA DIFFERENZA

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro (4 febbraio) vi proponiamo questa interessante intervista a Hawamamary Sangaré, medico che da anni lavora con il programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio nella prevenzione del cancro alla cervice uterina in Malawi.

 

 

Cosa ha spinto il team del programma DREAM in Malawi ad avviare il lavoro di prevenzione del cancro alla cervice uterina? (. . .)

I laboratori DREAM: la qualità al servizio di tutti

Ormai da diversi anni è universalmente riconosciuta in Africa l’importanza di laboratori clinici per effettuare una diagnosi affidabile e un monitoraggio efficace delle principali malattie diffuse nella Regione. DREAM è stato uno dei pochissimi programmi che, fin dal suo inizio, ha promosso l’utilizzo  dei laboratori, in particolare di biologia molecolare. Sono stati infatti allestiti fin da subito, accanto a centri di cura, laboratori di diagnosi avanzata, in tutti i Paesi africani dove DREAM è presente. (. . .)

Mozambico – Fermare la trasmissione dell’HIV da madre a figlio si può, l’esperienza dei centri Dream

Maputo, Mozambico

Zero. Questo è il numero di neonati da madri HIV-positive che, nel 2018, ha contratto il virus per trasmissione verticale, registrato presso il Centro di Salute di Machava. Un risultato eccellente che è stato ottenuto grazie un’azione congiunta di Cooperazione italiana, UNICEF e Comunità di Sant’Egidio per l’implementazione di un progetto orientato al rafforzamento dei servizi di prevenzione della trasmissione verticale (madre-figlio) dell’infezione HIV e al trattamento del virus in età pediatrica in Mozambico. (. . .)

Malattia, guarigione, valore della vita. Intervento di Jane Gondwe a “Ponti di Pace”

Nell’ambito dell’incontro internazionale per la pace dal titolo “Ponti di Pace” che si è appena concluso a Bologna, si è tenuta la conferenza “Malattia, guarigione, valore della vita” alla quale è intervenuta Jane Gondwe, coordinatrice del Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio in Malawi.

Riportiamo qui di seguito il testo del suo intervento:

Mi chiamo Jane, vengo dal Malawi e sono la coordinatrice di uno dei molti centri del programma DREAM (Disease Relief through Excellent and Advanced Means, Sollievo alla Malattia attraverso Mezzi Avanzati e di Eccellenza) di Sant’Egidio, che sono stati aperti in tutto il mio paese e in 11 altre nazioni africane.

(. . .)

Workshop DREAM sulle tecnologie dell’informazione

Una settimana di workshop ha visto coinvolti, nella sede del centro DREAM della Comunità di Sant’Egidio a Maputo, gli informatici che lavorano a supporto del Programma Dream in Tanzania, in Malawi e in diverse località dello stesso Mozambico.
Giornate intense di aggiornamento e approfondimento sulle tematiche delle tecnologie dell’informazione e di rete, sulla sicurezza e protezione dei dati e sull’uso e miglioramento dei software sviluppati dal Programma DREAM che, fin dai suoi inizi, ha investito in un alto livello di informatizzazione per poter assistere al meglio i più di 350.000 pazienti già raggiunti negli 11 paesi dell’Africa sub Sahariana dove è presente. (. . .)