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	<title>dream.santegidio.org &gt; news</title>
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	<description>DREAM: le ultime news</description>
	<copyright>Copyright 2008 - Comunità di Sant'Egidio</copyright>
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	<managingEditor>dream@santegidio.org</managingEditor>
	<webMaster>ict@dreamsantegidio.net</webMaster>
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		<title>DREAM - Comunità di Sant'Egidio</title>
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<title><![CDATA[Mozambico - Ana Maria Muhai omaggiata dal Parlamento Juvenil per il suo esempio di coraggio nella lotta contro la discriminazione]]></title>
<description><![CDATA[<!--&nbsp; -->
<p><span style="font-size: small"><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201204/ana%20maria%20pj%20Grande%20Festival%20da%20Mulher%201.JPG" />Ana Maria Muhai &egrave; stata omaggiata dal Parlamento Juvenil mozambicano per il suo esempio di coraggio nella lotta contro la discriminazione, nel &ldquo;Grande Festival da Mulher, Noite da Cidadania&rdquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Nel Cineteatro Gilberto Mendes a Maputo, il 26 di Aprile, Ana Maria Muhai &egrave; stata salutata come un esempio di coraggio per tutti i mozambicani, uomini e donne, colpiti dall&rsquo; HIV. La motivazione: &ldquo;Ana Maria &egrave; stata la prima donna a dichiararsi sieropositiva pubblicamente e continuare a lottare contro la discriminazione nelle molteplici azioni che svolge come attivista del Programma DREAM della Comunit&agrave; di Sant&rsquo; Egidio.&rdquo;</span></p>
<p><span style="font-size: small">Ana Maria Muhai &egrave; salita sul palco insieme ad altre donne coraggiose, di successo ed esemplari, che fanno la differenza in Mozambico, in varie categorie: Paulina Chiziane, la prima scrittrice di romanzi; Maria Alice Mabota, la paladina dei diritti umani; Anabela Adrianopoulos, la presentatrice televisiva che ha rinnovato i talk shows con temi di attualit&agrave;; Angela Francisco, la prima donna pilota; Adelina Langa, oggi imprenditrice ma che vendeva carbone all&rsquo;et&agrave; di 9 anni; Estrema Gon&ccedil;alves, la prima donna arbitro del campionato di calcio maschile mozambicano.</span></p>
<p><span style="font-size: small">La cerimonia, organizzata in occasione del mese della donna mozambicana, &egrave; stata organizzata dal Parlamento Juvenil, un movimento fondato nel 2008, creato per riflettere sulle questioni relative alla giovent&ugrave; e pi&ugrave; in generale alla societ&agrave; mozambicana e fare pressione sui politici per rafforzare il processo democratico. E&rsquo; un vivaio per futuri leader del paese, costituito da giovani che rappresentano 120 organizzazioni giovanili delle 11 province del paese.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Alla cerimonia ha partecipato la Ministra della Giustizia, Benvinda Levy, che ha salutato Ana Maria Muhai con un grande abbraccio.</span></p>
<p>&nbsp;<img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201204/ana%20maria%20pj%20Grande%20Festival%20da%20Mulher%202.JPG" /></p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



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<title><![CDATA[Ana Maria Muhai ha vinto il Premio Donna Coraggio del Mozambico]]></title>
<description><![CDATA[<p><span style="font-size: small"><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="328" src="/UserFiles/image/news/2012/201204/2012-04-08_donnacoraggio1.jpg" /></span></p>
<p><span style="font-size: small">Il 5 aprile in una cerimonia piena di gente e televisioni, presso la residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti d'America a Maputo, Ana Maria Muhai ha ricevuto il premio promosso dal Segretario di Stato americano Hillary Clinton che viene conferito alle donne di tutto il mondo che hanno dimostrato eccezionale coraggio e leadership.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small">Ana Maria Muhai &egrave; stata una delle prime pazienti in Mozambico del Programma DREAM per la lotta all'HIV / AIDS e alla malnutrizione, condotto dalla Comunit&agrave; di Sant'Egidio. <br />
E&rsquo; stata una delle prime persone che hanno rotto il silenzio, parlando della sua malattia in televisione, in radio e che d&agrave; lezioni ogni giorno nei centri DREAM per aiutare altri pazienti a curarsi e lottare contro la stigmatizzazione.</span></p>
<p><span style="font-size: small">&quot;Abbiamo il grande privilegio di premiare Ana Maria Muhai. Il tuo coraggio e i tuoi instancabili sforzi hanno spirato centinaia di altri malati e il vostro lavoro &egrave; stato determinante nel trasformare il silenzio della vergogna nella voce della speranza. <br />
Ana Maria, vogliamo onorarla, non solo come una donna coraggiosa, ma anche come simbolo di tutti i coraggiosi uomini, donne e bambini sieropositivi del Mozambico che lottano ogni giorno con questa terribile malattia &quot;, ha dichiarato Leslie Rowe, ambasciatore degli Stati Uniti.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Alla cerimonia, con commozione, Ana Maria ha ricordato il passato di stigma e dolore &quot;Pesavo 29 chili, un&rsquo;ombra di una donna a brandelli. Nessuno comprava pi&ugrave; le mie verdure o bevande che vendevo per vivere. La gente puntava il dito contro di me e molti dicevano ad altri di non comprare i miei prodotti perch&eacute; avevo l&rsquo;AIDS. I miei figli non potevano guardare la televisione in casa del vicino o giocare con i bambini in strada o a scuola. La gente ballava fuori della mia casa, cantando canzoni che parlano di AIDS e aspettando la mia morte. Oggi questi miei vicini di casa vengono a casa mia ... e mi chiedono di parlare con i loro familiari e di convincerli a curarsi!&rdquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: small">L'ambasciatore degli Stati Uniti, ha ricordato come Ana Maria con il Programma DREAM ha rafforzato la leadership contro la discriminazione. &quot;Negli ultimi dieci anni, le attiviste del Programma DREAM, hanno organizzato centinaia di eventi di sensibilizzazione in centri di salute, scuole e altri luoghi pubblici, hanno partecipato a dibattiti alla radio e alla televisione, tutto questo lavoro ha spinto&nbsp;</span><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="255" style="font-size: small" src="/UserFiles/image/news/2012/201204/2012-04-08_donnacoraggio2.jpg" /><span style="font-size: small">il&nbsp;</span><span style="font-size: small">Governo del Mozambico a fare delle campagne sui media e a parlare della malattia in modo pi&ugrave; positivo.Qualche settimana fa ho avuto l'occasione di vedere Ana Maria in azione presso un centro di Sant'Egidio, una clinica con oltre 3.500 pazienti affetti da HIV / AIDS. Come fa abitualmente in molti giorni dell'anno, quel giorno Ana ha condiviso la sua testimonianza di vita con centinaia di uomini, donne e bambini in condizioni uguali alle sue. Un messaggio molto personale pi&ugrave; potente che qualsiasi discorso. Non ho potuto fare a meno di essere toccata da come ho visto suscitare la speranza in altri, da come ascoltavano la sua voce e la sua storia di lotta tenace per la vita. &quot;</span></p>
<p><span style="font-size: small">La stessa voce forte e tenace, che Ana Maria ha utilizzato per il suo discorso che ha commosso il pubblico presente alla cerimonia. &quot;Ho imparato cos&rsquo;&egrave; l'AIDS non in un&rsquo;associazione o sui libri. Ho imparato sulla mia pelle. L&rsquo; AIDS sono io!&rdquo; ha detto e ha ricordato quando &egrave; stata accolta dal Programma DREAM della Comunit&agrave; di Sant'Egidio, che era appena iniziato nel paese. &ldquo;Sono stata molto fortunata. Ho avuto la mia famiglia che mi ha aiutato e non mi ha lasciato come ha fatto mio marito, quando ha scoperto che ero malata. Ho avuto la Comunit&agrave; di Sant'Egidio, che &egrave; diventata per me una grande famiglia, che mi cura, ma&nbsp;</span><span style="font-size: small">anche mi aiuta e mi d&agrave; forza. E ora anche gli Stati Uniti che sono una superpotenza! Sono davvero molto fortunata &quot;.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Alla fine della cerimonia, un rappresentante del Governo ha invitato Ana Maria a portare la sua testimonianza all&rsquo;Assemblea della Repubblica del Mozambico.</span></p>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td><font size="2"><br />
            </font><img alt="" width="400" height="306" style="font-size: small" src="/UserFiles/image/news/2012/201204/2012-04-08_donnacoraggio3.jpg" /><br />
            &nbsp;</td>
            <td><img alt="" width="400" height="306" src="/UserFiles/image/news/2012/201204/2012-04-08_donnacoraggio4.jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><br />
<!--  --></p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
<link>http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=1094</link>
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<title><![CDATA[Beira, Mozambico - Cura dell'AIDS, lotta alla malunitrizione e alfabetizzazione per i "meninos de rua"]]></title>
<description><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td>
            <div class="socialNetworks"><span style="font-size: larger"><strong>La first lady del Mozambico, signora Guebuza, inaugura il nuovo Centro Polivalente del programma DREAM</strong></span></div>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td id="newsBody">
            <p><span style="font-size: small"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="3" alt="Inizia la cerimonia di inaugurazione e la sig.ra Gebuza prende la parola" vspace="3" align="left" width="331" height="238" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_10.jpg" /></span><span style="font-size: larger">E&rsquo; la novit&agrave; della citt&agrave; e un ulteriore segno concreto della grande amicizia e dell&rsquo;impegno per la pace, che lega Sant'Egidio al Mozambico.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">Il Centro &egrave; significativamente situato nel quartiere di <em>Praia Nova</em>, un bairro molto centrale ma allo stesso tempo uno dei pi&ugrave; poveri della citt&agrave;. La costruzione spicca per la sua bellezza e la cura dei particolari.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">I malati e i bambini del centro nutrizionale hanno accolto gli ospiti della giornata, orgogliosi di poter mostrare la bellezza della loro nuova casa.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">Il nuovo edificio, che copre una superficie di circa 3000 metri quadrati, &egrave; costituito da un centro nutrizionale per bambini poveri, da un laboratorio di biologia molecolare di alta specializzazione, e da un centro clinico DREAM per l&rsquo;assistenza ai malati di HIV / AIDS della citt&agrave;. </span></p>
            <p><span style="font-size: larger"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="3" alt="Il taglio del nastro" vspace="3" align="right" width="330" height="220" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_2.jpg" />Il programma Dream aveva iniziato la sua attivit&agrave; nella citt&agrave; di Beira, con un centro clinico nel bairro di <em>Manga-Chingussura</em> nel 2003. Questo centro ha attualmente in cura pi&ugrave; di 5.000 malati di AIDS, con una media di 70 nuovi ingressi al mese. I malati che si rivolgono al centro per essere curati sono sempre di pi&ugrave;, gli spazi sempre pi&ugrave; angusti, per questo si &egrave; reso necessario costruire un nuovo centro per dare la possibilit&agrave; a molti altri malati di essere curati.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">Accanto al centro DREAM , c&rsquo;&egrave; un centro nutrizionale dove ogni giorno potranno ricevere un pasto pi&ugrave; di 1000 bambini, orfani o provenienti da famiglie molto povere. Il centro ha una piazza centrale dove giocare e divertirsi ma anche numerosi bagni e docce con acqua corrente che rappresentano la gioia e il divertimento quotidiano dei bambini.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="3" alt="Viene scoperta la targa del Centro Polifunzionale" vspace="3" align="left" width="331" height="208" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_3.jpg" />Inoltre presto, nelle due aule del centro nutrizionale sar&agrave; possibile, grazie alla collaborazione con il Municipio di Beira, cominciare, un corso di alfabetizzazione per meninos da rua che successivamente saranno formati professionalmente come artigiani. Per la Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio investire sul benessere dei bambini &egrave; credere e costruire il futuro del paese.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">Molte le personalit&agrave; delle istituzioni che hanno partecipato alla cerimonia e che hanno potuto visitare il Centro Polivalente: il rappresentante del Ministro della Salute, politici, ambasciate, rappresentanti di ONG, l&rsquo;amministratore apostolico della diocesi, missionari e rappresentanti delle varie comunit&agrave; religiose. L&rsquo;evento ha permesso a tutte le componenti della societ&agrave; civile di trovarsi insieme e di festeggiare la bella opera che non solo impreziosisce la citt&agrave; ma la rende pi&ugrave; umana.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="3" alt="La sig.ra Gebuza si intrattiene con i bambini ospiti del Centro Nutrizionale" vspace="3" align="right" width="330" height="220" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_6.jpg" />La cerimonia &egrave; stata preseduta dalla signora Maria da Luz Dai Guebuza, moglie del Presidente della Repubblica del Mozambico.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">La signora Guebuza nel suo discorso ha sottolineato che questo anno &egrave; un anno speciale per il Paese, si celebra infatti il ventesimo anniversario della firma dell&rsquo;Accordo di Pace, avvenuto a Roma, presso la sede della Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio il 4 di ottobre 1992.</span></p>
            <p><span style="font-size: larger">Ha inoltre ringraziato la Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio che ha sempre camminato con il popolo mozambicano, nella lotta per raggiungere la pace, che &egrave; il bene pi&ugrave; prezioso per il paese. La signora ha anche affermato che il Programma DREAM eleva la qualit&agrave; delle cure per chi &egrave; malato di AIDS, e rappresenta un modello per il Paese nella lotta all&rsquo;eliminazione del virus, specialmente con la cura delle donne incinta e la nascita di una generazione di bambini libera dall&rsquo;AIDS. Prima di andar via, la moglie del Presidente, ha voluto piantare un piccolo albero nel centro nutrizionale, come segno della sua amicizia con la Comunit&agrave; di sant&rsquo;Egidio.<br />
            <br type="_moz" />
            </span></p>
            <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
                <tbody>
                    <tr>
                        <td><font size="2"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="1" alt="Il momento della benedizione dei locali" vspace="1" align="left" width="280" height="187" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_4.jpg" /></font></td>
                        <td><font size="2"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="1" alt="La sig.ra Gebuza si intrattiene con i bambini ospiti del centro nutrizionale" vspace="1" align="left" width="280" height="187" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_5.jpg" /></font></td>
                    </tr>
                    <tr>
                        <td><font size="2"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="1" alt="Un momento della visita ai laboratori" vspace="1" align="left" width="280" height="187" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_8.jpg" /></font></td>
                        <td><font size="2"><img class="imgFrame buttonMode" border="0" hspace="1" alt="I saluti con il personale del Centro" vspace="1" align="left" width="280" height="187" src="http://www.santegidio.org/immagini/varie/20120319_inaugurazione_centro_dream_beira_9.jpg" /></font></td>
                    </tr>
                    <tr>
                        <td colspan="2" style="text-align: center">&nbsp;</td>
                    </tr>
                    <tr>
                        <td>&nbsp;</td>
                        <td>&nbsp;</td>
                    </tr>
                </tbody>
            </table>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
<link>http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=1092</link>
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<title><![CDATA[Play Music – Stop Violence! - Fest 2012 sostiene DREAM]]></title>
<description><![CDATA[<p><span style="font-size: small">Il 18 Marzo 2012 avr&agrave; finalmente luogo la finale del concorso Play Music &ndash; Stop Violence!<br />
6 band della categoria autori e 3 Cover band daranno il loro meglio sul Palco dell&rsquo;Alpheus per ottenere il primo premio del Contest.<br />
E anche quest&rsquo;anno il pubblico avr&agrave; un ruolo fondamentale: dopo aver ascoltato tutte le band,&nbsp;il voto del pubblico in sala decider&agrave; il vincitore del premio popolare.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Ma chi vince davvero sar&agrave; l&rsquo;Africa! Il ricavato del costo dei biglietti del concerto andr&agrave; a sostenere il centro nutrizionale legato al programma DREAM della Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio a Beira, in Mozambico.<br />
La Musica pu&ograve; veramente cambiare il mondo! Guarda il </span><a href="http://vimeo.com/30224729"><span style="font-size: small">Social Spot PMSV</span></a><span style="font-size: small"> e inizia a sognare con DREAM!</span></p>
<p><span style="font-size: small">Non mancate al grande Play Music &ndash; Stop Violence Fest 2012 e invitate tutti: </span><a href="http://www.facebook.com/events/302353146495674/"><span style="font-size: small">Evento facebook concerto finale</span></a></p>
<p><a href="http://www.playmusicstopviolence.com/concerto-finale/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-446" title="INVITO ALPHEUS 18 marzo" alt="" width="300" height="201" src="http://www.playmusicstopviolence.com/wp-content/uploads/2012/03/INVITO-ALPHEUS-18-marzo-300x201.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size: small">Info su :&nbsp;http://www.playmusicstopviolence.com/concerto-finale/</span></p>
<!--  -->]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
<link>http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=1091</link>
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<title><![CDATA[Beira, Mozambico: il nuovo centro DREAM di Praia Nova]]></title>
<description><![CDATA[<p><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20Dream%20Manga%202.JPG" /></p>
<p><span style="font-size: small">Grande festa a Beira al nuovo centro DREAM e al Centro Nutrizionale della Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio per la visita di una delegazione della Comunit&agrave; da Roma. Beira &egrave; la seconda citt&agrave; del Mozambico ed &egrave; la capitale della provincia di Sofala.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Mentre il centro nutrizionale &egrave; gi&agrave; in funzione dallo scorso Novembre ed accoglie ogni giorno a pranzo 150 bambini, il centro DREAM ed il laboratorio sono aperti da poco pi&ugrave; di una settimana.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Sono gi&agrave; molti i pazienti, pi&ugrave; di 150, trasferiti dal centro di Manga Chingussura, che si trova nella periferia della citt&agrave; e dove il Programma DREAM opera gi&agrave; da quasi nove anni. </span></p>
<p><span style="font-size: small">Ultimamente le richieste di cura da parte della popolazione della zona sono aumentate enormemente per il centro di Manga Chingussura, che ha attualmente in cura circa 7.000 malati.</span></p>
<p><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/DSC01039.jpg" /><span style="font-size: small">Il nuovo centro DREAM di Praia Nova, nel cuore della citt&agrave;, ricever&agrave; i pazienti di tutta l'area centrale di Beira, riducendo i loro spostamenti e rendendo pi&ugrave; semplice l'accesso alla terapia, ma soprattutto dar&agrave; la possibilit&agrave; a molti altri malati di AIDS di curarsi.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Fermento anche nel nuovo laboratorio annesso al centro di DREAM di Praia Nova, dove si cominciano a processare i campioni per le analisi di routine e soprattutto per la determinazione della Carica Virale, per la quale, fino ad oggi, &egrave; stato necessario inviare i campioni al laboratorio di Maputo.</span></p>
<p><span style="font-size: small">In un affollato incontro in occasione di questa visita, i rappresentanti dell&rsquo;Associazione Eu DREAM della regione hanno voluto esprimere la loro gratitudine alla Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio per questo nuovo centro e hanno ribadito il loro impegno a sostenere con l&rsquo;amicizia e la preghiera il lavoro della Comunit&agrave;, per salvare e rendere pi&ugrave; umana la vita di tanti mozambicani.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Canti e saluti, assieme a lettere e messaggi di benvenuto, hanno accolto la delegazione tra i bambini del centro nutrizionale. Poi tutti di corsa a lavarsi le mani e a tavola.</span><br />
<!--  --></p>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20attivisti%20Beira%202.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/DSC01069.jpg" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20attivisti%20Beira%205.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20attivisti%20Beira%203.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20Centro%20nutrizionale%20Beira%202.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20Centro%20nutrizionale%20Beira%201.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20Dream%20Manga%205.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201203/1marzo2012%20Dream%20Manga%201.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



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<title><![CDATA[Maputo, Mozambico - Una settimana di visite]]></title>
<description><![CDATA[<p><!--  --><span style="font-size: small"><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="400" height="367" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_USA%203.JPG" />Settimana intensa al &ldquo;Centro para Crian&ccedil;a&rdquo; DREAM di Maputo. Si sono succedute diverse visite ufficiali che testimoniano, ancora una volta, la grande attrazione che il modello DREAM rappresenta per tanti. <br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">All&rsquo;inizio della settimana c&rsquo;&egrave; stata la visita dell&rsquo;ambasciatrice statunitense accompagnata da una delegazione dell&rsquo; Ambasciata. La delegazione ha seguito un&rsquo; assemblea di Ana Maria Muhai rivolta ai pazienti in attesa. <br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Tutti i pazienti erano interessatissimi e ci sono state molte domande, e come sempre Ana Maria ha saputo rispondere con grande forza e serenit&agrave; parlando della sua battaglia contro la malattia, cosa che ha molto colpito gli ospiti. <br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">L&rsquo;ambasciatrice ha visitato il centro e si &egrave; poi fermata a conversare con Ana Maria sulla sua storia e sulla forza della sua testimonianza, sottolineando come ci sia grande bisogno oggi in Africa,di parlare con coraggio per vincere lo stigma diffuso contro i tanti malati di AIDS <br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Il giorno seguente &egrave; stato il direttore generale di Total Mo&ccedil;ambique a fare visita al centro, con un equipe di collaboratori. Sono stati molto colpiti dalle numerose attivit&agrave; del Programma e hanno proposto una donazione per sostenere le donne incinta perch&eacute; attraverso il Programma DREAM possano dare alla luce figli sani<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Di seguito, il Centro para a Crianca ha ricevuto il Country Coordinator di UNAIDS, uno dei protagonisti dell&rsquo; orientamento della politiche di lotta all&rsquo;HIV AIDS in Mozambico. Si &egrave; discusso di una possibile partnership DREAM-UNAIDS, per una azione incisiva sulla societ&agrave; mozambicana e per garantire ai malati il diritto alle cure.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Alla fine della settimana, anche l&rsquo;on. Walter Veltroni, in questi giorni in visita in Mozambico, ha voluto recarsi al Centro para a Crianca. Aveva gi&agrave; visitato il primo centro di cura del Programma a Machava nel lontano 2004 e non ha potuto non notare i grandi passi in avanti che ha fatto DREAM in questi anni. <br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Salutando ha evidenziato come &ldquo;L&rsquo;incontro con le donne del movimento Eu DREAM, con il personale sanitario e DREAM &egrave; la realizzazione di un modello di una sanit&agrave; a misura d&rsquo;uomo e di donna&rdquo; &egrave; la realizzazione di quel modello di &ldquo;sanit&agrave; di prossimit&agrave;&rdquo; di cui anche l&rsquo;Italia avrebbe bisogno.&nbsp;</span></p>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" width="333" height="400" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_USA%204.JPG" /></td>
            <td><img alt="" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_UNAIDS2.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="267" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_ambas%20USA.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="321" height="267" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_UNAIDS.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="356" height="267" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_total3.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="356" height="267" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_total2.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="295" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_VELTRONI.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="361" height="294" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/20120227_VELTRONI%203.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><br />
&nbsp;</p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
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<title><![CDATA[La nostra Africa. Cronache di viaggio di un medico euroafricano. Un libro di Michelangelo Bartolo]]></title>
<description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: small">Un romanzo in e-book sulla storia di DREAM</span></strong></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small">La storia di DREAM dal 2001 ad oggi: dai primi centri di cura in Mozambico alla diffusione in altri paesi dell&rsquo;Africa. </span></p>
<p style="text-align: center">&nbsp;<span style="font-size: small"><img alt="" width="401" height="592" src="/UserFiles/image/Articoli/2012/2012-02-25_lanostraafricabig.jpg" /></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small"><span style="font-size: small">La nostra Africa. Cronache di viaggio di un medico euroafricano. </span></span></p>
<p style="text-align: center">&nbsp;<strong><span style="font-size: small">di Michelangelo Bartolo </span></strong></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small">Edizioni Io Scrittore</span></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: small">Presentazione</span></strong><span style="font-size: small">:</span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small">Nel 2001 Michelangelo Bartolo, un angiologo romano, parte per una missione in Mozambico con lo scopo di realizzare un programma sanitario per la prevenzione e la cura dell'Aids. Al suo arrivo, viene subito investito da non poche difficolt&agrave;: dalla diffidenza iniziale della gente, alla lentezza esasperante della burocrazia, alla dilagante corruzione dei politici locali, che si irradia in maniera tentacolare in ogni aspetto della vita quotidiana. Il tutto proiettato su uno scenario di povert&agrave; disarmante, fatto di bambini che vivono allo stremo delle forze, senza un sorriso, una carezza, e di adulti costretti a condizioni di lavoro disumane in un territorio martoriato dalla siccit&agrave;. Perso in questo labirinto di frustrazione e di dolore, il medico rivela fin da subito la sua tenacia e il suo amore per gli altri diffondendo in pochi anni il programma di cura in dieci Paesi dell'Africa subsahariana, tra circa centomila persone. Il risultato va oltre ogni previsione: nascono migliaia di bambini sani da madri Hiv positive. In questi appunti di viaggio, scritti in maniera semplice e diretta ma alleggeriti da un tocco di ironia, ci vengono svelati i retroscena, gli aneddoti pi&ugrave; curiosi e le scene di toccante umanit&agrave; che hanno animato l'esperienza di Michelangelo Bartolo, facendola arrivare dritta fino al nostro cuore e alle nostre coscienze.</span></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: small">Dove&nbsp;acquistarlo</span></strong><span style="font-size: small">:</span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small"><span style="font-size: small">Previa registrazione&nbsp;sul sito</span> (epub o PDF, 4,99 euro) : <a href="http://www.illibraio.it/servizi/ecommerce/edigita/dettaglioBook.aspx?code=EDGT17250">http://www.illibraio.it/servizi/ecommerce/edigita/dettaglioBook.aspx?code=EDGT17250</a>&nbsp;<br />
</span><span style="font-size: small">oppure su&nbsp;</span> <br class="Apple-interchange-newline" />
<a href="http://www.bookrepublic.it/book/9788897148920-la-nostra-africa/ "><span style="color: rgb(17, 85, 204); font-family: Arial; font-size: 13px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); text-decoration: underline; ">http://www.bookrepublic.it/</span><wbr style="color: rgb(17, 85, 204); font-family: Arial; font-size: 13px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); text-decoration: underline; "></wbr><span style="color: rgb(17, 85, 204); font-family: Arial; font-size: 13px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); text-decoration: underline; ">book/9788897148920-la-nostra-</span><wbr style="color: rgb(17, 85, 204); font-family: Arial; font-size: 13px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); text-decoration: underline; "></wbr><span style="color: rgb(17, 85, 204); font-family: Arial; font-size: 13px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0.917969); text-decoration: underline; ">africa/</span>&nbsp;</a></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small">oppure su</span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size:10.0pt;font-family:"><a href="http://www.i-libri.com/la-mia-africa-di-michelangelo-bartolo.html">http://www.i-libri.com/la-mia-africa-di-michelangelo-bartolo.html</a></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small"><br />
Se non hai un lettore compatibile epub, scegli PDF ed aprilo con Acrobat Reader</span></p>
<p style="text-align: center">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><span style="font-size: small; "><strong>News e Recensioni:</strong></span>&nbsp;</p>
<p><a href="http://ehibook.corriere.it/2012/03/04/il-successo-delle-cronache-dallafrica/"><span style="font-size: small; "><strong>Corriere.it &nbsp;-</strong> </span>&nbsp; Il successo delle cronache dall'Africa: la classifica di Ultima Books</a><br />
<em>La missione in Africa contro l'Aids del medico Michelangelo Bartolo conquista i clienti di Ultima Books, negozio di libri elettronici della societ&agrave; ...</em></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2012/03/16/news/il_medico-scrittore_che_racconta_l_africa_in_luoghi_sconosciuti_anche_a_google_hearth-31680106/  "><span style="font-size: small; "><strong>Repubblica.it </strong></span>&nbsp;- &nbsp;Il medico-scrittore che racconta l'Africa&nbsp;In luoghi sconosciuti anche a Google Earth</a><br />
<em>Le cronache del viaggio di un angiologo romano che ha messo al servizio degli altri la sua perizia professionale e la sua passione per aiutare popolazioni diseredate e malate, dal Mozambico alla Tanzania</em></p>
<div><a href="http://www.ilcolophon.it/2012/03/02/ebook-parade-la-classifica-degli-ebook-commentata-da-lucia-2-marzo/"><strong><span style="font-size: small; ">Il Colophon</span></strong> &nbsp;- &nbsp;EBOOK PARADE. La classifica degli eBook commentata da Lucia Zitelli</a></div>
<div>
<div><em>(...) La nostra Africa racconta infatti di come l&rsquo;angiologo Michelangelo Bartolo ed altri siano riusciti a mettere in piedi il progetto DREAM nell&rsquo;Africa subsahariana, per la prevenzione e la cura dell&rsquo;Aids nel continente. Non &egrave; un semplice resoconto cronachistico; &egrave; una narrazione, carica d&rsquo;ironia e di umanit&agrave;</em></div>
</div>
<p><a href="http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/articolo.asp?c=571569"><strong><span style="font-size: small; ">Radio Vaticana</span></strong> La nostra Africa: in un e-book 10 anni di impegno di un medico nel continente</a><br />
<em>La nostra Africa: si intitola cos&igrave; l&rsquo;e-book che racconta 10 anni di impegno del medico Michelangelo Bartolo</em></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=YO4fLwORfUk&amp;feature=related"><span style="font-size: small; "><strong>Romauno</strong></span> Obiettivo Salute</a> (video)</p>
<p><strong><a href="http://www2.tv2000.it/s2ewtv2000/s2magazine/mediacenter_v3/vedimedia.jsp?title=Gli+appunti+di+viaggio+in+Africa+del+medico+Michelangelo+Bartolo&amp;id_sito=1&amp;stato=1&amp;url_media=http%3A%2F%2Fpodcast.glauco.it%2Fclip%2Fsat2000%2F.%2Fasx%2FZa31d811c79760.asx">TV2000.it </a>&nbsp;</strong>Gli appunti di viaggio in Africa del medico Michelangelo Bartolo&nbsp;(video)&nbsp;</p>
<p><a href="http://notizieitalianews.blogspot.it/2012/04/libri-recensione-de-la-nostra-africa-di.html">NotizieItaliaNews</a>&nbsp;Libri. Recensione de &quot;La nostra Africa&quot; di Michelangelo Bartolo</p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Il-medico-euroafricano-Michelangelo-Bartolo-racconta-la-sua-Africa-in-un-e-book_313162062417.html">ADNKronos</a>&nbsp;Video intervista</p>
<p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><a href="http://www.i-libri">www.i-libri</a>&nbsp;&nbsp; (2 aprile 2012) Recensione/intervista <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><a href="http://www.i-libri.com/la-mia-africa-di-michelangelo-bartolo.html">http://www.i-libri.com/la-mia-africa-di-michelangelo-bartolo.html</a>&nbsp;Recensione/intervista<o:p></o:p></span></p>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
<link>http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=1084</link>
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<title><![CDATA[Mozambico – Matola: un modello per il paese]]></title>
<description><![CDATA[<p><!--&nbsp; --><span style="font-size: small"><span style="font-size: small"><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="299" height="400" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/201202_mat_DSCN2667.JPG" /></span>Matola, citt&agrave; confinante con Maputo, per la sua rapida e grande espansione &egrave; considerata da qualcuno la seconda citt&agrave; del Mozambico. Densamente popolata, non ha comunque le infrastrutture e i servizi della capitale e la vita quotidiana nei suoi quartieri ricorda una realt&agrave; rurale. In questo contesto si mantiene molto forte lo stigma nei confronti delle persone HIV positive, che pure rappresentano una realt&agrave; tanto presente e trasversale.</span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
Nel Centro di Salute di Matola 2, con annessa maternit&agrave;, dal mese di ottobre 2011 &egrave; iniziata una nuova collaborazione tra DREAM e il Ministero della Salute mozambicano (MISAU). A seguito dell&rsquo;accordo del 14 luglio 2011 infatti, Matola 2 si va configurando come il primo centro integrato DREAM-MISAU, per l&rsquo;implementazione del protocollo di prevenzione verticale che, iniziato nel 2002 nei centri DREAM, verr&agrave; in futuro esteso a tutte le maternit&agrave; del paese. Per questo proprio Matola 2 diventer&agrave; un modello per tutte le altre maternit&agrave; mozambicane.</span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
Matola 2 &egrave; stata nel cuore di DREAM fin dai suoi primi passi: gi&agrave; dal 2002 ci siamo fatti vicini alle persone di questa area, alle porte della grande citt&agrave; eppure all&rsquo;epoca tanto isolata e priva di servizi, ristrutturando il centro di salute e iniziando nel 2003 il protocollo di prevenzione verticale che ha permesso la nascita dei primi bambini sani con madre portatrice del virus HIV. E a Matola 2 di bambini sani ne sono nati moltissimi, dalla prima bambina, di nome Celeste, ad oggi. </span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
In Mozambico oggi tutte le donne in gravidanza devono sottoporsi al test HIV, per questo ogni giorno a Matola 2 decine di donne si mettono in fila per fare il test. Le donne positive vengono subito accolte dalle infermiere e incoraggiate a seguire la terapia, per far nascere sano il loro bambino.</span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
Le infermiere del Centro di Salute e quelle di DREAM lavorano fianco a fianco condividendo spazi e strumenti per rispondere ad un bisogno che cresce rapidamente. &Egrave; una collaborazione preziosa perch&eacute; da essa dipende il futuro di una intera generazione. Non si tratta solo di trasmettere delle conoscenze o di sostenersi nel lavoro concreto&hellip;ci&ograve; che rappresenta la vera novit&agrave; e che attrae &egrave; il segreto antico e sempre nuovo di DREAM: quel rapporto personale in cui il paziente &egrave; al centro. </span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
Da ottobre ad oggi 600 donne sono entrate nel programma di prevenzione verticale e 130 hanno gi&agrave; partorito. Ad esse si affiancano quasi 300 bambini, dai 2 ai 15 anni, gi&agrave; HIV positivi, che necessitano, oltre che delle cure adeguate, anche di un&rsquo;attenzione particolare: molti di loro sono orfani accompagnati dalle nonne.</span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
C&rsquo;&egrave; molta attesa a Matola 2: l&rsquo;attesa di una vita che rinasce, come testimoniano le attiviste di DREAM, l&rsquo;attesa di un futuro libero dalla malattia per tanti bambini, l&rsquo;attesa di tanti operatori sanitari che grazie all&rsquo;esempio di DREAM finalmente hanno l&rsquo;opportunit&agrave; concreta di cambiare il loro paese.</span><br />
&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td><span style="font-size: small"><span style="font-size: small"><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/201202_mat_DSCI6143.JPG" /></span></span></td>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/201202_mat_DSCN2651.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/201202_mat_DSCI6158.JPG" /></td>
            <td><img alt="" width="400" height="300" src="/UserFiles/image/news/2012/201202/201202_mat_DSCN2669.JPG" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
<link>http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=1081</link>
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<title><![CDATA[Il Malawi tra crisi economica e cultura della speranza]]></title>
<description><![CDATA[<!--&nbsp; -->]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
</item>      



<item>
<link>http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=1077</link>
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<title><![CDATA[Salvando il pianeta]]></title>
<description><![CDATA[<p><!--&nbsp; --><span style="font-size: small">di Paola Rolletta</span></p>
<p><span style="font-size: smaller">Pubblicato&nbsp;su UP, inflight magazine della TAP</span></p>
<p><span style="font-size: small"><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="300" height="302" src="/UserFiles/image/Articoli/2012/20120205_UP1.jpg" />Dispensa consigli e medicine alle donne che arrivano al mattino presto al centro DREAM di Manga, nella citt&agrave; di Beira, nel centro del Mozambico. E&rsquo; Josefa, una delle prime pazienti HIV + di questo centro sanitario e del programma DREAM (Drug Resources Enhancement against AIDS and Malnutrition). Oggi sono pi&ugrave; di un milione le persone che beneficiano del programma e quindicimila i bambini nati sani grazie al programma di prevenzione verticale, programma attivato inizialmente in Mozambico da quasi 10 anni, ed ora presente in altri paesi africani.</span></p>
<p><span style="font-size: small"><br />
&quot;<em>Il mio nome &egrave; Josefa, sono mozambicana, madre di cinque figli. Ricordo bene il 10 giugno 2003 quando ho incontrato il centro DREAM di Manga, a Beira.<br />
Ho fatto il test HIV perch&eacute; ero incinta e mi dissero che era bene sapere tutto della mia salute. Non mi sentivo male e non volevo fare il test. Finalmente mi sono convinta a farlo. La distanza tra il centro prenatale ed il centro DREAM &egrave; piccola, ma mi sentivo i piedi pesanti e ci ho messo molto per arrivare, perch&eacute; tutti dicevano che c'erano persone che hanno l'AIDS ...<br />
Sono stata accolta con simpatia, ho fatto il test ed ho atteso i risultati. Avevo paura, ma volevo sapere la risposta. L'infermiera ha iniziato a parlare con me, e lentamente mi ha detto che ero sieropositiva. Mi ha anche spiegato che questa non era una condanna a morte, come molti pensano. Come anch&rsquo;io pensavo ...<br />
Che dire alla mia famiglia? Quale sarebbe stato il mio futuro?<br />
Sono tornata a casa e ho cominciato a piangere. Ho pensato ai miei figli non avrebbero avuto l'amore della madre. Perch&eacute; era successo proprio a me? Ho pianto per un mese!<br />
Ho iniziato il trattamento. Non l&rsquo;ho mai interrotto e ho sempre preso le pillole. Mattina e sera. E&rsquo; arrivato il giorno del parto e ho avuto il bambino. Non ho mai pi&ugrave; pianto. La fiducia &egrave; stata la mia salvezza. Il mio bambino &egrave; stata la mia salvezza!</em></span></p>
<p><span style="font-size: small"><em><br />
Ho fatto tutto quello che mi hanno detto i medici di DREAM. Convincere mio marito a fare il test &egrave; stato molto difficile. Ma un bel giorno si &egrave; presentato al centro. Anche i suoi piedi erano pesanti ... Ha fatto il test ed &egrave; risultato positivo.<br />
Nostra figlia &egrave; sieronegativa. &Egrave; stato confermato a 18 mesi. Io, madre sieropositiva, generare una bambina sana. Quel giorno ho fatto salti di gioia!<br />
Nei mesi successivi, gli operatori di DREAM mi ha proposto di venire a lavorare, raccontando la mia esperienza per coinvolgere nel trattamento gli altri pazienti. Questo &egrave; quello che faccio adesso, dopo aver frequentato un corso di formazione. Parte del mio lavoro &egrave; qui al centro, un'altra parte &egrave; quello di visitare i pazienti nelle loro case per dare consigli, controllare l&rsquo;aderenza alla terapia, insegnare a cucinare le pappe per i bambini, ricordare le norme igieniche ....<br />
&Egrave; un lavoro delicato, questo che facciamo a casa delle persone. A volte ci sono delle visite in casa che non conoscono lo stato di salute del paziente. Allora noi comunichiamo come in codice. Gli dico, 'sono passato a salutare, spero ci rivedremo un altro giorno.' Se mi rispondono 'grazie per essere passata&rsquo;, me ne vado. Se invece rispondono 'entra, resta un po&rsquo; per parlare ', &egrave; un segno che posso entrare e fare il mio lavoro.<br />
Ci&ograve; che mi spinge &egrave; un pensiero molto forte nella mia testa: se ho potuto salvare mia figlia, altre madri possono salvarsi e salvare le vite dei loro figli. Oggi, il mio sogno &egrave; diventato la mia missione!</em> &quot;</span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: small"><img alt="" width="800" height="295" src="/UserFiles/image/Articoli/2012/20120205_UP2(1).jpg" /><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Josefa &egrave; una tra le migliaia di donne che a partire dal 2003 vengono assistite nei centri DREAM nel programma di prevenzione verticale con la triterapia, un programma progettato e realizzato dalla Comunit&agrave; di Sant 'Egidio in Mozambico nel 2002, nel quadro delle politiche contro la HIV / AIDS del Governo.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">DREAM &egrave; attualmente presente in dieci paesi africani: Mozambico, Malawi, Tanzania, Kenya, Guinea, Guinea-Bissau, Camerun, Congo RDC, Angola e Nigeria.<br />
Il programma DREAM privilegia donne in gravidanza e coppie madre-figlio, perch&eacute; &egrave; la scelta per il futuro dell'Africa. Nei centri, le donne imparano che i neonati di madri sieropositive possono essere infettati in tre modi: il virus pu&ograve; essere trasmesso durante la gravidanza, al parto e attraverso l'allattamento al seno. Senza alcuna forma di prevenzione, ci sono il 30% di probabilit&agrave; che il virus passi al loro bambino.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Con la triterapia antiretrovirale dalla ventiquattresima settimana di gravidanza fino al nono mese dopo il parto per poter allattare, il 98% dei bambini nasce e cresce senza infettarsi. Le madri continuano ad essere trattate. E&rsquo; l'unico modo per prevenire l'aumento esponenziale degli orfani.</span></p>
<p style="text-align: center"><img alt="" width="799" height="296" src="/UserFiles/image/Articoli/2012/20120205_UP3(1).jpg" /><br />
&nbsp;</p>]]></description>
<author>dream@santegidio.org</author>
<category domain="http://dream.santegidio.org">news</category>
<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 0:6:00 GMT</pubDate>
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