Italiano |  English |  Franšais |  Espa˝ol |  Portuguŕs |  Deutsch |  Kiswahili  
Back | Home page | Archivio | Ricerca | Condividi su Facebook | Condividi su Twitter | Mail

Il programma Dream è ideato e sostentuto dalla Comunità di Sant'Egidio.

La Comunità di Sant’Egidio nasce a Roma nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II. Oggi è un movimento di laici a cui aderiscono più di 60.000 persone, impegnato nella comunicazione del Vangelo e nella carità a Roma, in Italia e in 73 paesi dei diversi continenti. E' una "Associazione pubblica di laici della Chiesa".
Le differenti comunità, sparse nel mondo, condividono la stessa spiritualità e i fondamenti che caratterizzano il cammino di Sant’Egidio:

La preghiera, che accompagna la vita di tutte le comunità a Roma e nel mondo e ne costituisce un elemento essenziale. La preghiera è il centro e il luogo primario dell’orientamento complessivo della vita comunitaria.
La comunicazione del Vangelo, cuore della vita della Comunità, che si estende a tutti coloro che cercano e chiedono un senso nella vita.
La solidarietà con i poveri, vissuta come servizio volontario e gratuito, nello spirito evangelico di una Chiesa che è "Chiesa di tutti e particolarmente dei poveri" (Giovanni XXIII).
L'ecumenismo, vissuto come amicizia, preghiera e ricerca dell'unità tra i cristiani del mondo intero.
Il dialogo, indicato dal Vaticano II come via della pace e della collaborazione tra le religioni, ma anche come modo di vita e come metodo per la riconciliazione nei conflitti.

www.santegidio.org

La Comunità nasce alla fine degli anni 60, per iniziativa di un giovane, allora meno che ventenne, Andrea Riccardi, che riesce a riunire un gruppo di liceali, come era lui stesso, per ascoltare e mettere in pratica il Vangelo. Dal 1973, nella chiesa di Sant'Egidio in Trastevere, la prima chiesa della Comunità, nasce la consuetudine della preghiera comunitaria serale, che da allora accompagna la vita di tutte le comunità.

www.andreariccardi.it

Sostegno ai poveri
La Comunità di Sant'Egidio ha dato vita nei diversi Paesi a numerose opere di sostegno ai poveri. Oltre a mense, scuole di lingua per gli immigrati, centri in cui si distribuiscono aiuti, scuole pomeridiane per bambini, centri per portatori di handicap, centri per anziani, ambulatori medici e centri per persone con disagio psichico, la Comunità offre i suoi servizi in campi nomadi, gestisce una scuola di pittura per disabili, case famiglia per bambini e adolescenti, case alloggio per malati cronici e per senza fissa dimora, case per anziani non autosufficienti, case protette per anziani parzialmente autosufficienti.
Alla Comunità sono anche collegate alcune organizzazioni non governative, che raccolgono iniziative di cooperazione allo sviluppo e di solidarietà, ad esempio in Kossovo, Albania, El Salvador, Guatemala.

Pace e mediazione internazionale
La Comunità ha attivato un Ufficio Internazionale con l'obiettivo di perseguire la pace e la cooperazione tra i popoli. In particolare, la Comunità cerca di realizzare la solidarietà e l'aiuto umanitario alle popolazioni civili che soffrono a causa della guerra: i mezzi di questo servizio alla pace e alla riconciliazione sono quelli della preghiera, della condivisione, dell'incontro e del dialogo.
Il primo successo ottenuto in ambito internazionale è del 1990, quando la Comunità riuscì ad aprire un tavolo di trattative tra i contendenti della guerra civile in Mozambico, che portò due anni dopo alla firma degli Accordi di pace di Roma.
La Comunità organizza ogni anno dal 1986 un incontro internazionale tra i leader delle diverse religioni, allo scopo di favorire il dialogo interreligioso e di conseguenza il dialogo tra i popoli.
Più di recente è stata attivata una battaglia per una moratoria mondiale di tutte le esecuzioni capitali dall'anno 2000, che la comunità ha intrapreso a livello internazionale assieme ad altre organizzazioni.

nodeathpenalty.santegidio.org

 

Programmi per contrastare l'AIDS e il sostegno all'infanzia in Africa
Oltre al programma DREAM, a Sant'Egidio si devono la realizzazione di un ospedale per malati di tubercolosi in Guinea Bissau e la realizzazione in Mozambico di un centro nazionale di prevenzione e cura dell'Aids. La Comunità porta inoltre avanti il programma Bravo (acronimo di Birth Registration for All Versus Oblivion) si pone l'obbiettivo di contrastare il fenomeno crescente dei bambini privi di registrazione anagrafica. Il numero di bambini non registrati all'anagrafe è stimato dall'UNICEF intorno ai 51 milioni all'anno. La mancata registrazione anagrafica esclude da qualunque servizio pubblico, compresi quelli scolastici e sanitari, nonché l'intervento delle forze dell'ordine in caso di scomparsa o rapimento. L'estrema vulnerabilità di questa fascia della popolazione alimenta instabilità e conflitti. All'interno del programma viene praticata la registrazione anagrafica dei bambini che non siano registrati, e che sarebbero altrimenti inesistenti dal punto di vista legale.

 

Riconoscimenti internazionali
Negli anni sono stati assegnati alla Comunità (o a persone ad essa appartenenti) alcuni riconoscimenti a livello internazionale. In particolare ricordiamo:

  • Premio Balzan per l'umanità, la pace e la fratellanza fra i popoli assegnato nel 2004;
  • Premio Carlo Magno: assegnato nel 2009 ad Andrea Riccardi;
  • Premio della fondazione Chirac per la prevenzione dei conflitti: assegnato nel 2010 a Mario Giro "per il suo lavoro con la Comunità di Sant'Egidio".

 

Link:

www.santegidio.org

Canale YouTube

Cathopedia

Wine & Food for Life

Sant'Egidio News