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Tecnologia ed energie rinnovabili alleate per una sanità di eccellenza in Africa

Anche operando in uno sperduto centro di cura nel ‘mato’ del Mozambico o nella ruralità Malawiana ci si può sentire parte di una grande comunità di cura. La rete delle telecomunicazioni sostiene e tiene viva la rete umana che unisce medici, infermieri, pazienti di varie parti d’Africa e d’Europa.

Lo scambio di pareri, di dati, le richieste di teleconsulti, di second opinion, consigli e incoraggiamenti viaggiano in continuazione all’interno della rete EuroAfricana di DREAM .

Informatica, telecomunicazioni ed energie rinnovabili al servizio di una sanità di eccellenza in Africa, sono stati al centro della giornata dedicata da Expo alla presentazione del Programma DREAM in Mozambico e Malawi.

“Ci sono infermiere di 60 anni che non ne vogliono più sapere di carta e penna … solo PC e tastiera … e quando ci sono problemi sul server, la telefonata al servizio informatico arriva puntuale.” Con queste efficaci parole, Mussagy Cassamo, responsabile del servizio ICT di DREAM in Mozambico, ha illustrato quanto l’informatica e le telecomunicazioni permeano ormai il tessuto di DREAM in Africa.

ICT e laboratori di analisi hanno però bisogno di energia stabile ed affidabile. Il primitivo sogno di Dream di disporre di energia pulita e a basso costo si sta realizzando.

In Malawi l’80% dei centri di cura Dream è ormai alimentata da impianti ad energia ibrida rinnovabile\tradizionale.

Maurizio Tortone di Riello-Aros Solar ha illustrato con parole comprensibili anche ai non addetti ai lavori i segreti di questo tipo di impianto che si candida ad essere una tra le più interessanti soluzioni per l’elettrificazione rurale africana.

Su invito di ENI, promotore del contest ‘Energy art & sustainability for Africa’, ospiti del padiglione dell’Angola, abbiamo raccontato come Dream stia sempre più diventando un Solar Dream.

‘Sostenibilità è creare le basi di una collaborazione di lungo periodo. Cultura e formazione ne sono i pilastri’ così il prof. Sandro Furlan di Eni Corporate University ha illustrato la collaborazione tra Eni e le università mozambicane.

La formazione è da sempre uno dei pilastri della presenza di Dream in Africa. Dream in questi anni ha formato migliaia di operatori sanitari e sociali, ma anche tecnici informatici ed ora installatori di impianti solari.

Dream si prepara alle nuove sfide della salute globale innovandosi e diminuendo la sua impronta ecologica.

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