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In Kenya per combattere HIV e Tubercolosi grazie a un progetto sostenuto dall’AICS

Test e counseling per il trattamento di HIV e Tubercolosi in Kenya. Grazie al partenariato con DREAM Kenya Trust e Università di Tor Vergata, e al sostegno economico di AICS, il programma sanitario della Comunità di S.Egidio potrà ampliare il numero di pazienti a cui offrire cure gratuite e di qualità nel Paese.

Con l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario in Kenya, attraverso l’aumento dell’accesso ad un servizio di cura gratuito e di qualità per l’HIV e la TB, il personale del programma DREAM della Comunità di S. Egidio sta lavorando da oltre un anno al progetto “Insieme al Global Fund per porre fine all’epidemia di HIV e TB in Kenya”.

L’iniziativa, finanziata dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, prevede interventi mirati in sei centri di salute, nelle contee orientali del Kenya: AINA center, Chaaria, Chiakariga, Nkubu, Kyeni e Tunyai Health center.

Secondo il Global Fund, il Kenya è il quarto paese al mondo per diffusione di HIV e il quindicesimo per quanto riguarda la Tubercolosi. Si stima che nel Paese circa il 6% della popolazione è affetta da HIV e che più di un terzo delle persone a cui viene diagnosticata la Tubercolosi presenti anche l’HIV.

Per migliorare la risposta a questa emergenza sanitaria, la Comunità di S. Egidio, insieme all’Università di Tor Vergata e al partner locale DREAM Kenya Trust ha puntato in particolar modo sulle attività di test e counseling per l’HIV e sullo screening e trattamento della TB. Grazie a personale locale specializzato, in 15 mesi sono state sottoposte a screening e counseling per l’HIV oltre 51.000 persone. Di queste, circa 11.600 non si erano mai sottoposte al test e quasi 600 sono risultate positive. Le persone HIV positive sono state subito indirizzate presso i centri di salute dove hanno potuto avviare le cure in modo totalmente gratuito.  Inoltre, circa 4.700 pazienti sono stati sottoposti allo screening per la tubercolosi. 1.463 sono risultati positivi allo screening e, di questi, dopo ulteriori accertamenti, 481 persone sono state sottoposte a trattamento. Di 481 pazienti con TB, 143 sono anche sieropositivi.

Anche nell’ambito di questo progetto – come DREAM è solito fare in tutti i contesti in cui lavora – sono state organizzate attività di sensibilizzazione. In particolare, ad aprile si è tenuto il “Word TB Day”, una giornata patrocinata dal Ministero della Sanità durante la quale il personale sanitario ha eseguito 128 screening per TB e 87 per HIV. Tre persone sono state avviate al trattamento per la Tubercolosi e 5 per l’HIV.

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