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Yaounde, Cameroun
Papa Benedetto XVI: “DREAM! Un sogno diventato realtà!”.

“DREAM! Un sogno diventato realtà!”. Con queste parole, Papa Benedetto ha salutato la delegazione della Comunità di Sant’Egidio al termine di un incontro a Yaounde, in Camerun, riferendosi al programma per la lotta all’AIDS della Comunità in Africa.

Oggi, nel secondo giorno della sua prima visita in Africa, Papa Benedetto XVI ha incontrato a Yaoundé in Camerun, una folta delegazione della Comunità di Sant’Egidio, composta dai partecipanti al corso DREAM dell’Africa francofona, accompagnati da rappresentanti delle Comunità del Camerun.

Guineani, congolesi e camerunesi hanno festosamente accolto il papa con canti e applausi. L’incontro si è svolto nella Nunziatura dove il Papa risiede in questi giorni, sul Monte Febé, che domina la città.

Dopo aver salutato affettuosamente i presenti, Benedetto XVI ha raccontato di aver “parlato di voi durante il viaggio e del vostro lavoro contro l’Aids”. “Conosco il vostro lavoro –ha proseguito – e tutto quello che fate. Prego per voi. Pregate anche voi per me”.

Al Papa sono stati presentati i partecipanti del corso e illustrate le novità e i successi del programma DREAM in Africa, presente in 10 paesi del continente. Un particolare accento è stato posto sulla cura completa e gratuita, vera risposta alla sfida dell’Aids. La cura è anche la vera prevenzione.

Congedandosi il Papa ha lanciato a tutti un saluto benaugurante: “DREAM! Un sogno diventato realtà!”. La sera precedente i partecipanti al corso assieme alle comunità del Camerun avevano salutato il papa al suo arrivo a Yaoundé con striscioni di benvenuto e canti al suo passaggio.

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Dschang, Camerun: Continua l’attività nel centro DREAM

Dschang è una importante città dela provincia dell’Ovest. Il centro DREAM, le cui attività sono iniziate a Maggio 2008, oggi ha in carico circa 300 pazienti sieropositivi. 

A Dicembre 2008 si è svolta in Camerun una missione della Comunità di Sant’Egidio che ha definito insieme al Ministero della Salute Pubblica le basi per fare del centro DREAM di Dschang un centro pilota per la cura dell’AIDS negli adulti e nei bambini e per la prevenzione della trasmissione dell’HIV da madre a figlio. Presso il Centro di Dschang si potranno così applicare gli innovativi protocolli diagnostici e terapeutrici del programma DREAM. Nell’anno appena iniziato si aspettano quindi tanti nuovi pazienti e tante donne in gravidanza. 

La missione della Comunità di Sant’Egidio ha anche visitato il centro DREAM gestito dalle Figlie della Carità, presso il quale opera una equipe i cui operatori hanno ricevuto una formazione completa sia nei corsi in Mozambico sia negli stage di tirocinio in Guinea Conakry.

Visita il sito : http://dreamdschang.fr.gd/Page-d-h-accueil.htm

 

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Dschang, Camerun – Inaugurato il nuovo centro DREAM

La mattina del 3 maggio scorso si è svolta a Dschang, in Camerun, l’inaugurazione di un nuovo centro DREAM, il primo del paese. Sarà gestito dalla Congregazione delle Figlie della Carità in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.

Dschang è una città di quasi 100.000 abitanti, snodo importante della provincia di Bafoussam, nell’ovest del Camerun. Situata a 1500 metri di altezza in una area molto popolosa, Dschang è stata sin dall’inizio del ‘900 la meta di molti missionari europei, prima tedeschi e poi francesi. Ancor oggi non poche sono le congregazioni religiose presenti nella zona.

Le Figlie della Carità sono arrivate alla fine degli anni ’60, aprendo prima un orfanotrofio e poi un ospedale (quello che ospita appunto il centro DREAM), oggi il più importante dell’area, con reparti di chirurgia, maternità, pediatria.

L’inaugurazione del centro DREAM si è svolta alla presenza del vescovo di Bafoussam, del Segretario Generale del Ministero della Salute, delle autorità civili e sanitarie locali, nonché di numerosi cittadini di Dschang. Era presente anche una nutrita delegazione delle Figlie della Carità, giunte dalle tante province del paese.

Il vescovo ha ringraziato la Comunità di Sant’Egidio e le Figlie della Carità per aver creato un centro di eccellenza per la cura dell’AIDS e la prevenzione verticale. Il centro si prenderà infatti cura di adulti, donne in gravidanza e bambini. Sarà un centro di riferimento per tutto il Camerun, in particolare per la prevenzione verticale, come ha sottolineato il Segretario Generale del Ministero della Salute.

Suor Wivine Kisu, Consigliera Generale per l’Africa della Congregazione delle Figlie della Carità, venuta appositamente da Parigi, ha ricordato la ormai lunga collaborazione – in tante realtà africane: Mozambico, Kenya, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo – tra la Congregazione stessa e Sant’Egidio, tanto per quello che riguarda la formazione, quanto per quel che concerne la gestione dei centri.

I rappresentanti della Comunità, dal canto loro, hanno insisto sul fatto che l’Africa ha bisogno di centri come quello appena inaugurato, centri che offrano una speranza nuova a tanti malati. 

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Dschang, Camerun – Entro poche settimane l’inizio delle attività del nuovo centro DREAM

Nella seconda settimana di gennaio una delegazione DREAM si è recata in Camerun per curare gli ultimi particolari dei lavori di approntamento del centro di Dschang, in vista del prossimo inizio delle sue attività, presumibilmente a fine marzo 2008. 

La costruzione dei locali del centro è ultimata. I prossimi due mesi saranno dedicati alla messa a punto del piano elettrico ed all’equipaggiamento del centro e del laboratorio.
DREAM aprirà appunto a Dschang, nell’ovest del paese, in una zona limitrofa a quella anglofona, vicino al confine con la Nigeria, in quella che è un’importante cittadina di un’area montagnosa e molto popolata il cui capoluogo di provincia è Bafoussam.
 
In tale nuovo contesto il lavoro di prevenzione e cura che DREAM porta avanti sarà reso possibile grazie alla ormai sperimentata collaborazione con le Figlie della Carità, che cureranno in prima persona il day-hospital, ricavato all’interno di una più grande struttura ospedaliera anch’essa gestita dalla Congregazione.
La direttrice del futuro centro, sr. Laura, così come gli otto operatori che ci lavoreranno e i due laboratoristi, si sono formati adeguatamente nel corso degli ultimi mesi. In particolare i laboratoristi sono reduci da uno stage di tre mesi effettuato presso il laboratorio di biologia molecolare DREAM di Conakry. 

A Dschang c’è molto entusiasmo per il prossimo inizio delle attività. Sia le suore che gli operatori sono orgogliosi di lavorare per questo progetto che vuole salvare il futuro dell’Africa. I primi pazienti ad esser curati saranno le donne in gravidanza e i loro familiari.
Nel quadro della missione la delegazione DREAM ha partecipato anche ad alcune riunioni con i responsabili della sanità, a livello tanto locale che nazionale, compreso il Ministro della Salute. 

DREAM nascerà infatti come progetto pilota e i suoi risultati saranno monitorati e fatti oggetto di studio da parte delle autorità sanitarie. A tutt’oggi in Camerun non si utilizza la triterapia antiretrovirale a vantaggio delle donne in gravidanza, che è quel che caratterizza invece i protocolli DREAM. L’esperienza del centro DREAM, dunque, i suoi risultati in particolare, potranno costituire un elemento di valutazione importante in vista di una revisione dei protocolli camerunesi attualmente in vigore e della impostazione di una prevenzione verticale più adeguata alle necessità dei nascituri e delle puerpere. 

C’è stato anche modo, in quei giorni, di incontrare il Ministro della Giustizia [nella foto] insieme ai responsabili del servizio in carcere delle Comunità di Sant’Egidio del Camerun, Cristine e Philémon. Costoro hanno illustrato al Ministro le condizioni ed i problemi dei prigionieri ed esposto quello che è il lavoro della Comunità [si veda anche la news sul sito www.santegidio.org, Un ringraziamento ufficiale per le attività della Comunità nel carcere di Tcholliré II]. 

Le suore, da parte loro, hanno spiegato che DREAM curerà i malati di AIDS della prigione di Dchang. Il Ministro della Giustizia ha espresso parole di grande stima per il lavoro della Comunità e per il progetto DREAM.

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Yaounde, Camerun – Firmato l’accordo fra la Congregazione delle Figlie della Carità ed il Ministero della Sanità del Camerun, premessa per l’avvio del programma DREAM nel paese

DREAM rappresenta un segno importante, di speranza e di salvezza, in tanti luoghi dell’Africa. In Mozambico, in Malawi, in Tanzania, in Guinea Bissau, in Kenya, in Guinea Conakry, in Angola, in Nigeria, nella Repubblica Democratica del Congo, nonché, presto, anche in Camerun.

Il 12 marzo scorso è stato infatti firmato a Yaounde, la capitale del Camerun, l’accordo che apre la strada all’avvio del programma nel paese.

Sr. Maria Angeles, la Provinciale della locale Congregazione delle Figlie della Carità ed il ministro della Sanità hanno siglato un’intesa che recepisce i protocolli diagnostico-terapeutici di DREAM, consentendone l’applicazione nel centro di salute gestito dalle suore.

Sr. Maria Angeles, alla cerimonia della firma dell’accordo, ha voluto esprimere tutta la gioia sua e della Congregazione di collaborare con Sant’Egidio nella lotta contro l’Aids. Ma anche il Ministro ha manifestato una profonda soddisfazione per una collaborazione che – ha detto – “darà presto risultati importanti”.

Il Camerun, che conta circa 16 milioni di abitanti, vive come tutta l’Africa subsahariana il grande problema di una crescente diffusione dell’epidemia da Hiv. E’ stato uno dei primi paesi a rendere disponibile la terapia antiretrovirale. Ma il fatto che la stessa non abbia potuto essere fornita gratuitamente ne ha frenato fino ad oggi l’azione preventiva e curativa. Di qui l’importanza di un progetto pilota interamente gratuito come quello di DREAM.

DREAM inizierà a Dschang, una città di medie dimensioni nell’ovest del paese (la parte più prossima alla Nigeria, la porzione anglofona, minoritaria, di uno stato per la maggior parte francofono).

Si tratta di una città situata in un contesto naturale estremamente suggestivo, in una valle a circa 1500 metri di altezza, dominata da montagne ancora più alte. Nella stagione delle piogge (circa sette mesi l’anno) tutto è verdissimo ….

Le Figlie della Carità hanno già fatto partire i lavori del grande centro DREAM che nascerà sul terreno da loro stesse messo a disposizione. Un centro su due piani, con il laboratorio di biologia molecolare al piano superiore e gli ambulatori e la farmacia a quello inferiore.

Dal momento che le suore gestiscono già una maternità, si prevede di poter dare avvio con facilità nel futuro centro, contestualmente alla cura della popolazione sieropositiva della zona, anche alla prevenzione della trasmissione verticale (dalla madre al nascituro) dell’Aids.

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