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Category Page: InEvidenza

Dream e Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani: grazie a un nuovo progetto due nuovi centri epilessia in Africa

Chimwemwe (nome di fantasia) ha 11 anni, soffre di una forma particolare di epilessia con allucinazioni, ci racconta “sento voci e vedo persone”, poi perde coscienza. La sorella maggiore che da poco ha partorito ci chiede: “è contagiosa?”. Chimwemwe è impaurita, non sa cosa sia l’epilessia, nessuno glielo ha mai detto. Antoine (nome di fantasia) ha 13 anni, soffre di epilessia da quando ne aveva 5; la madre lo ha abbandonato per paura di esserne contagiata e di rimanere anche lei vittima di stregoneria. (. . .)

Coronavirus: il lavoro di DREAM in Africa per prevenire la diffusione del virus

Il Coronavirus è arrivato anche in Africa e il Programma DREAM della comunità di Sant’Egidio sta intervenendo, nei Paesi in cui lavora, per prevenire la diffusione dei contagi fornedo materiale informativo alla popolazione e dispositivi di protezione al personale.

Il nuovo Coronavirus n-Cov in tempi brevissimi ha infettato quasi tutto il mondo e così anche i paesi africani si sono trovati a fronteggiare l’emergenza. (. . .)

MALAWI, CIRCA TREMILA MORTI L’ANNO PER CANCRO ALLA CERVICE UTERINA. SCREENING E PREVENZIONE POSSONO FARE LA DIFFERENZA

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro (4 febbraio) vi proponiamo questa interessante intervista a Hawamamary Sangaré, medico che da anni lavora con il programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio nella prevenzione del cancro alla cervice uterina in Malawi.

 

 

Cosa ha spinto il team del programma DREAM in Malawi ad avviare il lavoro di prevenzione del cancro alla cervice uterina? (. . .)

Conferenza ASLM 2014: al programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio il Primo Premio come migliore presentazione

2014-12-15_ASLM_1Dal 30 novembre al 4 dicembre si è svolta a Cape Town, in SudAfrica, la seconda Conferenza Internazionale della Società Africana di Medicina di Laboratorio, ASLM (African Society for Laboratory Medicine) il cui scopo è fare advocacy sul ruolo critico dei laboratori clinici in Africa che sono sempre più indispensabili ai sistemi sanitari per una corretta diagnosi, inizio e monitoraggio delle terapie, sorveglianza epidemiologica, ricerca e controllo delle epidemie. (. . .)

Salute globale, formazione e telemedicina nell’Africa sub-Sahariana

Global health: a strategy to enhance patient care. Blantyre, Malawi. 17-21 novembre 2014.

Cardiologia, neurologia, angiologia, chirurgia, epatologia, radiologia, malattie infettive con una particolare attenzione all’epidemia di Ebola, ma anche comuni patologie croniche in aumento anche nell’Africa sub-Sahariana che spesso sono ignorate, non diagnosticate e quindi non trattate.  Di tutto questo si è parlato a Blantyre in Malawi, grazie ad un corso multi specialistico al quale hanno partecipato medici del Malawi, della Tanzania, del Kenia e del Mozambico, organizzato dal Programma Dream della Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con GHT-Onlus  (Global Health Telemedicine). (. . .)

Insieme alla cura… imparo l’inglese

Dal mese di giugno 2014, nei centri DREAM di Iringa e Usa-River (distretto di Arusha) in Tanzania, i pazienti non vengono solo a  curarsi ma anche ad  imparare l’inglese.

E’ attivo, infatti, il progetto “Abbattere la barriera linguistica” finanziato  attraverso il Fondo Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese. Obiettivo del progetto è quello di contribuire al miglioramento della condizione femminile in Tanzania  e quindi di fornire a 120 donne (60 per ogni centro) un servizio di insegnamento gratuito e qualificato della lingua inglese di base in un anno. (. . .)

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