Image Not Found

Category Page: Malawi

MALAWI – La storia di Charles

Lo incontriamo sul ciglio di una stradina secondaria, isolata, in una scorciatoia per arrivare al centro DREAM di Blantyre fatta per evitare il traffico che congestiona le principali vie della città.

Il suo corpo è rivolto faccia a terra nella polvere, scosso dalle convulsioni. E’ solo. Non c’è nessuno nei paraggi. Il tempo di fermare l’auto e di scendere per andargli in soccorso e le convulsioni cessano. (. . .)

Dream e Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani: grazie a un nuovo progetto due nuovi centri epilessia in Africa

Chimwemwe (nome di fantasia) ha 11 anni, soffre di una forma particolare di epilessia con allucinazioni, ci racconta “sento voci e vedo persone”, poi perde coscienza. La sorella maggiore che da poco ha partorito ci chiede: “è contagiosa?”. Chimwemwe è impaurita, non sa cosa sia l’epilessia, nessuno glielo ha mai detto. Antoine (nome di fantasia) ha 13 anni, soffre di epilessia da quando ne aveva 5; la madre lo ha abbandonato per paura di esserne contagiata e di rimanere anche lei vittima di stregoneria. (. . .)

COVID-19 IN MALAWI, DREAM IN PRIMA LINEA PER PREVENIRE I CONTAGI

Qualche centinaio di casi sospetti, ma solo 17 positivi confermati e 2 decessi al 19 aprile 2020. Apparentemente, l’emergenza Coronavirus in Malawi è molto contenuta. In tutta l’Africa, vengono segnalati poco più di 21 mila casi e 1000 morti, ma i test effettuati sono pochi e troppo spesso è difficile riuscire a verificare la causa di ogni decesso. I numeri, dunque, dicono davvero poco sugli effettivi contagi di un virus praticamente sconosciuto la cui diffusione, secondo gli esperti, è senz’altro maggiore e vedrà un significativo aumento con l’arrivo dell’inverno, che nei Paesi africani dell’emisfero australe inizierà a maggio e si protrarrà fino a luglio.
(. . .)

L’importanza delle attività di sensibilizzazione nel lavoro di DREAM: i risultati del primo anno del progetto Malawi? I care

Raggiugere 6000 persone in tre anni con campagne di sensibilizzazioni ad hoc sulla salute della donna: è questo uno degli importanti obiettivi di Malawi? I Care, progetto del programma DREAM della Comunità di S. Egidio in Malawi, finanziato dall’Agenzia Italia per la Cooperazione allo Sviluppo.

Il Malawi è il secondo Paese al mondo per incidenza di cancro alla cervice uterina (ogni anno muoiono 2300 donne), e le donne con HIV sono più soggette ad infezioni da HPV, tra le cause di questo tumore. (. . .)

Giornata Mondiale contro l’AIDS, SANT’EGIDIO: in Africa è allarme tra gli adolescenti

Il programma DREAM, presente in 11 Paesi africani, ha attività specifiche dedicate ai giovani: l’obiettivo è combattere la malattia e lo stigma

 Salvare il futuro dell’Africa combattendo la principale causa di morte tra gli adolescenti del Continente: il virus dell’HIV. È questa la sfida del programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio che, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, vuole ricordare quanto è stato fatto e quanto ancora bisogna fare per i giovani. (. . .)

After the flood. Il Malawi dopo il ciclone Idai

La Comunità di Sant’Egidio, con il programma DREAM, aiuta la popolazione a fronteggiare l’emergenza con aiuti per la ricostruzione, supporto medico e cibo.

Il 4 marzo il ciclone tropicale Idai si è abbattuto sull’Africa centro-orientale. Forti venti, piogge e inondazioni hanno colpito Malawi, Zimbabwe e Mozambico, uccidendo più di mille persone. A distanza di mesi, i danni causati dal ciclone continuano a farsi sentire. (. . .)