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Category Page: Maputo

Visita dell’Alto rappresentate dell’Unione Europea Federica Mogherini alla Comunità di Sant’Egidio a Maputo

Si è svolta ieri la visita ufficiale alla Comunità di Sant’Egidio di Federica Mogherini al centro DREAM “para a criança” nel centro di Maputo. L’Alto Rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’ Unione Europea si è intrattenuta circa un’ora con i medici, i pazienti e i bambini, ha fatto molte domande e ha ascoltato tutti. Accolta con una danza tradizionale dalle attiviste di DREAM, ha ringraziato la Comunità di Sant’Egidio per il lavoro per la pace e ha sottolineato come DREAM sia lotta per i diritti, in particolare delle donne.

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L’Alto Rappresentante UE ha poi visitato il centro DREAM e il laboratorio di biologia molecolare per concludere la visita con un incontro insieme ai responsabili del Programma DREAM e del Programma BRAVO in Mozambico alla presenza dell’ambasciatore italiano in Mozambico e del rappresentante UNICEF nel paese. Diritti, donne e pace al centro dell’incontro, temi per i quali Sant’Egidio lavora da anni in Mozambico con DREAM, BRAVO e il lavoro per la pace.

Vedi anche :  www.santegidio.org e  www.federicamogherini.net

 

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Natale della Misericordia. Gli attivisti di DREAM con gli anziani in istituto

NataleMisericordiaMaputo00006Maputo, Mozambico. Appena fuori dal centro di Maputo a Lhanguene, adiacente all’ospedale Josè Macamo, si trova l’Istituto del Servizio Sociale della città. Unico istituto per anziani pubblico della capitale mozambicana. In due piccoli edifici separati da un cortile in cemento vivono circa trenta anziani, sia uomini che donne, persone in estrema povertà che trovano riparo e cibo. L’istituto svolge anche la funzione di ricovero temporaneo per bambini di strada o ragazze incinta o con bambini piccoli.

Le giornate sono lunghe, soprattutto per gli anziani ciechi o allettati. Per questo Maria, Beatriz, Pedro, Afonso e tutti gli altri ospiti attendono con ansia le visite del le attiviste di DREAM e dei Giovani per la Pace che periodicamente portano loro affetto, compagnia e qualche aiuto materiale.

L’ultimo giorno dell’anno è stato un momento speciale, perché con le attiviste sono arrivati i regali: stoffe colorate, capulane, fazzoletti, dentifricio, sapone…e poi rasoi per gli uomini, creme e profumi per le donne.

I colori accesi delle capulane, la merenda e la festa hanno incorniciato questo momento di festa e di amicizia, il Natale della Misericordia continua e raggiunge tanti anche nei luoghi più nascosti.

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Visita del Premier italiano, Matteo Renzi, al centro DREAM della Comunità di Sant’Egidio a Maputo

Il 19 luglio il Presidente del Consiglio Italiano, Matteo Renzi, si é recato in visita in Mozambico con una delegazione di imprenditori italiani. Dopo aver incontrato il Presidente del Mozambico Emilio Armando Guebuza, si è recato a visitare uno dei 10 centri del Programma DREAM  che la Comunità di Sant’Egidio gestisce nel paese.

La visita al “Centro para a Crianca”, nel centro della capitale Maputo, è avvenuta in un clima di grande festa. Le attiviste del Programma DREAM  hanno accolto il Premier con canti e balli. Un numeroso gruppo di bambini, nati sani da madre sieropositiva grazie alle cure, lo ha salutato con un canto di benvenuto.

Successivamente il Premier italiano ha visitato la struttura e ha manifestato interesse per le varie componenti del programma: dalla cura dell’AIDS, a quella per la malnutrizione, alla diagnostica molecolare. Nella sala d’attesa si é anche intrattenuto con un gruppo di piccoli pazienti con cui ha parlato e scherzato.

Ha poi voluto salutare e ringraziare uno per uno tutto il personale sanitario del centro, le attiviste e un gruppo di volontari della Comunità di diverse città italiane e, alla fine della visita, un bambino gli ha offerto in ricordo della giornata, alcuni doni.

Il premier ha ringraziato per la fedeltà e l’instancabile lavoro della Comunità di Sant’Egidio, per il lavoro per la pace in Mozambico e per il Programma Dream, soprattutto per la soddisfazione di tante madri che hanno visto i loro bambini nascere sani, liberi dall’AIDS. Un modello di cooperazione che dà  speranza e futuro al Mozambico e rappresenta il volto migliore dell’Italia.

Rassegna stampa

Video dell'incontro

Vedi anche: Video del discorso di Matteo Renzi davanti al Presidente della Repubblica del Mozambico e quando Nel discorso cita il programma DREAM

 

 

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Dedicato ad Ana Maria Muhai il nuovo centro DREAM della Comunità di Sant’Egidio

Grande festa a Matola, nei pressi della capitale mozambicana Maputo dove, grazie al Programma DREAM, ha aperto le porte un nuovo centro specializzato nella prevenzione della trasmissione materno-infantile dell’infezione da HIV e per la cura dei bambini sieropositivi.
Il centro è stato dedicato ad Ana Maria Muhai, prima attivista del programma DREAM, che è stata anche la prima donna nel paese ad aver pubblicamente dichiarato la sua sieropositività, come testimonianza ed incoraggiamento per tutti i malati mozambicani, perché tutti potessero ricevere le cure adeguate.

L’inaugurazione si è svolta alla presenza della vice-ministro della Salute mozambicano, dei rappresentanti del mondo diplomatico, dell’imprenditoria mozambicana e dei donatori che hanno contribuito alla realizzazione del centro; presenti anche molti attivisti di DREAM e pazienti in cura nel Programma.

Il nuovo edificio sorge di fronte al Centro di Salute di Matola 2, su un terreno messo a disposizione dalle congregazione delle Figlie della Carità, che da più di dieci anni collaborano con il programma DREAM nella lotta contro l’HIV/AIDS, non solo in Mozambico, ma in molti altri paesi africani.

La Comunità di Sant’Egidio gestisce il programma DREAM all’interno del centro di salute di Matola 2 sin dal 2002, quando ha avviato – per prima nel paese – il programma di prevenzione della trasmissione verticale di HIV utilizzando la tri-terapia durante la gravidanza, il parto e l’allattamento. Questo approccio preventivo è stato in grado di ridurre i tassi di trasmissione dell’infezione al neonato al 2% (da circa il 40% senza nessun intervento). Inoltre la terapia antiretrovirale ha ridotto drasticamente la mortalità materna, che nelle donne HIV+ positive è particolarmente elevata.

Il Programma ha operato in questi anni nei locali del Centro di salute di Matola 2, arrivando ad assistere circa 2000 donne HIV+ ogni anno; ad oggi con DREAM sono più di 4.600 i bambini nati sani da donne HIV positive nel Centro di Matola 2.

La prevenzione materno-infantile da HIV è ritenuta una priorità del Mozambico, come è stato sottolineato dal Ministero della Salute nel Plano Estrategico Nacional de Resposta ao HIV e SIDA 2010-2014 (PEN 2010-2014). Le sfide identificate sono molte, in particolare legate all’accesso insufficiente alla terapia antiretrovirale per le donne incinta e alla scarsità di servizi di prevenzione della trasmissione da materno-infantile sul territorio. Nel luglio 2011 la Comunità di Sant’Egidio ha firmato un accordo con il Ministero della Salute mozambicano in cui si sottolineano gli sforzi effettuati da DREAM nel campo della prevenzione verticale e della diffusione della tri-terapia e si incoraggia l’ampliamento delle attività in un’ottica di integrazione e supporto al Sistema Sanitario Nazionale.

A causa del numero sempre crescente di pazienti che richiedono assistenza e alla scarsità di spazi disponibili all’interno del Centro di Salute esistente, si è resa necessaria la costruzione di una nuova infrastruttura che sorge vicino all’ingresso della maternità, permettendo così un servizio migliore per le donne in gravidanza. Il centro è formato da tre blocchi dove saranno disponibili diversi servizi: test e counselling, prelievo ematico, visite mediche, farmacia e magazzino farmaci,  distribuzione di cibo alle pazienti malnutrite, diagnosi e terapia delle infezioni opportunistiche.

Il nuovo centro rappresenta l’impegno sempre crescente di DREAM a fianco del sistema sanitario mozambicano nel fronteggiare l’infezione da HIV, in particolare nell’ottica di azzerare il numero di nuove infezioni nei neonati e ridurre la mortalità materna, non solo a Matola, ma in tutto il paese.

Il Centro è stato realizzato grazie al contributo dell’Ambasciata del Giappone in Mozambico, della Fondazione Total, della Cooperazione Fiamminga, della Fondazione Charlemagne e della Signora Katrin Haub.

E' stato inaugurato dalla vice-ministra della Salute, che ha ringraziato la Comunità di Sant’Egidio per la nuova struttura, ma anche per la battaglia compiuta negli anni affinché in Mozambico fosse possibile l’accesso universale alle cure per l’AIDS. Ha inoltre spiegato come il Programma ha creato un modello di cura di successo, grazie al coinvolgimento attivo dei malati, modello che il Ministero della Salute ha oggi adottato per replicarlo nelle sue strutture con il supporto di DREAM.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per la firma di un accordo di partenariato con la compagnia telefonica mozambicana Mcel, che nella persona del suo Amministratore Delegato Teodato Hunguana ha offerto l’accesso gratuito ad internet ed una linea verde a cui i malati possono accedere per chiamare il centro, in caso di bisogno. Al tempo stesso una linea telefonica che permette al personale sanitario di mandare SMS o chiamare i pazienti per ricordare loro gli appuntamenti. È un segno di una sfida sempre crescente per DREAM, quella di coinvolgere le grandi imprese mozambicane, per garantire la sostenibilità della cura di tanti malati.

Grande commozione di tutti al momento della scoperta della targa in cui si dedica il centro ad Ana Maria Muhai, una donna coraggiosa che ha lottato, testimoniato e creduto che il programma DREAM potesse, da “sogno”, divenire realtà e futuro di tanti malati del Mozambico.

   
   

 

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Il viceministro dello sviluppo economico Carlo Calenda e gli imprenditori italiani in visita al centro DREAM di Maputo: “un’eccellenza italiana, esempio di imprenditorialità”

Dal 19 al 21 maggio il Sistema Italia ha realizzato una  missione imprenditoriale  in Mozambico. Il Forum economico Italia Mozambico e' stato promosso dai ministeri degli Esteri e dello Sviluppo Economico italiani e da diverse autorita’ mozambicane tra cui il Ministro dell’Industria e del Commercio Armando Inroga.

A guidare la delegazione il viceministro della Sviluppo economico Carlo Calenda e Paolo Zegna  presidente del Comitato tecnico per l'internazionalizzazione di Confindustria. Hanno partecipato 80 imprese, sei associazioni di categoria e cinque banche.

Questa e’ considerata tra le piu' importanti missioni dell'Italia in un paese dell'Africa subsahariana; il Mozambico suscita un notevole interesse in quanto Paese dinamico con grandi risorse e un potenziale di sviluppo che cresce a ritmi dell'8% all'anno.

Il viceministro Calenda ha proposto agli imprenditori italiani una visita al Centro DREAM di Maputo come esempio di imprenditorialita’, di qualita’ e  di eccellenza Italiane, centro che aveva visitato nell’agosto scorso . 

Il clima cordiale creato da pazienti e operatori, la bellezza del centro, l’eccellenza del servizio, la diagnostica avanzata,  completamente gratuiti, hanno suscitato entusiasmo e desiderio di ascoltare.

Gli imprenditori riconoscendo nel Programma DREAM un’eccellenza italiana, si sono sentiti incoraggiati ad investire in Mozambico e a sostenere lo sviluppo di DREAM nel Paese. Numerosi infatti gli imprenditori che hanno espresso il desiderio di un’alleanza tra DREAM e gli imprenditori italiani.

La visita si e’ prolungata oltre i termini previsti: tanti si sono impegnati a sostenere in modi diversi il lavoro di Dream in Mozambico, sottolineando che Dream “rappresenta la parte buona dell’Italia, quella che ci riempie di orgoglio, quella che fa parlare bene di noi anche all’estero”.

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DREAM riconosciuto come iniziativa ad Elevato Potenziale di Imprenditorialità Sociale

Il programma DREAM è stato riconosciuto nel mese di Marzo, come un’iniziativa ad “Elevato Potenziale di Imprenditorialità Sociale”. Il riconoscimento è venuto da parte dello IES (Instituto de Empreendedorismo Social), un’organizzazione no-profit portoghese che ha il compito di identificare le innovazioni sociali e i programmi imprenditoriali ad elevato contenuto sociale. Lo IES collabora con diversi partner internazionali, fondazioni ed imprese (come Agua de Portugal, BMW stiftung ed altre). Lo IES ha lanciato un programma di identificazione delle attività di imprenditorialità sociale in Mozambico sfruttando l’innovativa metodologia di ricerca chiamata ES+. Il progetto ES+ in Mozambico è stato realizzato con i finanziamenti della fondazione Calouste Gulbenkian.

Nel corso della ricerca lo IES ha analizzato più di 700 iniziative presenti nel paese e DREAM è stata individuata come una di quelle che maggiormente hanno un impatto sullo sviluppo sociale, riconoscendo l’elevato valore di DREAM nel contesto mozambicano.

Il riconoscimento è stato conferito alla presenza dei rappresentanti dello IES e delle associazioni premiate. Nel corso della cerimonia è stato sottolineato quanto DREAM, dopo più di 10 anni di attività nel paese, è oggi uno dei programmi più autorevoli ed efficaci presenti in Mozambico.

 

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