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Category Page: Repubblica di Guinea

DREAM e Dispensario di St. Gabriel: un’alleanza per le donne e i bambini

St Gabriel & DreamA  febbraio, per la prima volta, un’équipe mobile di DREAM ha iniziato a lavorare nel dispensario di St Gabriel a Matoto, uno dei comuni più popolosi della capitale.

Si tratta di un centro di salute di primo livello, fornito di una maternità, dove a motivo della qualità della assistenza e dei prezzi simbolici, un gran numero di donne si recano per essere seguite in gravidanza e nel parto e tanti altri per cure primarie e vaccinazioni dei bambini.

E’ un dispensario nato più di 30 anni fa a partire da una richiesta dell’ arcivescovo di Conakry, che affidò a FIDESCO la costruzione e la gestione del centro. Il personale è guineano ma un piccolo gruppo di volontari FIDESCO accompagna il lavoro, sostiene alcune sezioni del centro e comunica – attraverso le cure – lo spirito di solidarietà che anima questa organizzazione cattolica di solidarietà internazionale, legata in particolare alla spiritualità della Comunità dell’Emmanuel.

Quando DREAM è arrivato a Conakry la prima preoccupazione fu quella di creare una rete con le maternità presenti in città per poter assicurare alle donne HIV positive le cure e prevenire l’infezione nei nascituri. Per questo fin dall’inizio si creò un legame di collaborazione con il St Gabriel, che –attraverso un piccolo appoggio dell’UNICEF – poteva realizzare i test rapidi HIV e accompagnare a DREAM le donne in gravidanza che risultavano positive. In questi anni,più di 200 donne provenienti da St Gabriel sono state accolte a DREAM, sono state curate e tanti bambini sono nati liberi dall’HIV,  fino a che la difficoltà di fornitura dei farmaci antiretrovirali vissuta dal paese ha impedito di continuare ad accogliere altre donne.

Né DREAM né St Gabriel si sono rassegnati a questa situazione: dopo lunghe trattative si è giunti ad un accordo condiviso con il Governo e con l’Unicef e finalmente alcuni giorni fa un’équipe mobile è arrivata per  assicurare la terapia alle donne in gravidanza HIV positive dentro il dispensario stesso. Questa è la sfida di DREAM : portare terapia e diagnostica dove sono coloro che ne hanno più bisogno, andando loro incontro. Si è creato così un centro integrato in cui le donne HIV positive possono ricevere il trattamento di prevenzione e cura dell’AIDS nello stesso luogo in cui ricevono le normali cure durante la gravidanza e dove molte decidono di effettuare il parto.

Le attiviste di DREAM che accompagnano l’équipe medica stanno lavorando insieme al personale del Dispensario, affiancandolo nel counselling e nel  test: testimoniano in prima persona che l’AIDS non è una condanna, raccontano la loro esperienza. Il loro lavoro è prezioso e un tessuto di solidarietà si instaura tra loro e le donne che scoprono di essere positive.

A St Gabriel ogni mese circa 20/25 donne risultano positive al test HIV. Poter offrire loro la terapia antiretrovirale e un’alta qualità di diagnostica con il laboratorio di biologia molecolare di DREAM vuol dire prevenire l’infezione da HIV in circa 250 / 300 bambini all’anno. Vuol dire inoltre mostrare che l’unica via per combattere efficacemente la malattia è quella della sinergia tra centri e strutture diverse. Se le risorse sono poche – e in Guinea purtroppo lo sono – questo non vuol dire cedere alla rassegnazione: l’alleanza con il St Gabriel (e in futuro con altri) può essere esempio di creatività con scarsi mezzi, capace di salvare molte donne – il trattamento antiretrovirale durante la gravidanza aumenta le difese immunitarie e previene molti rischi di mortalità materna –  e far nascere bambini sani, liberi dall’HIV.

 

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Diario da Conakry

Grande festa a Conakry lo scorso sabato per le due gemelline di Fanta, che aveva incontrato il Programma DREAM nel 2008, giovanissima,  incinta e sieropositiva. Era convinta di essere ormai condannata a morire e di non poter portare avanti la gravidanza. Ma qualcuno le ha detto che era possibile curarsi, non morire e far nascere figli sani.

Se pure inizialmente incredula, Fanta si è rivolta al centro DREAM della Comunità di Sant’Egidio chiedendo di essere curata. L’amicizia delle altre donne sieropositive che ha incontrato al centro l’ha incoraggiata e aiutata a seguire bene la terapia e, dopo alcuni mesi, sono nate due bellissime gemelline sane.

Nel 2011 Fanta è rimasta di nuovo incinta e questa volta ha affrontato la gravidanza serena e in forze.  Anche questa volta sono arrivate due gemelline, Fatoumata e Fanta che, allo scadere dei diciotto mesi di età,  sono state testate e risultate sane!

Grande la contentezza di Fanta e anche di tutte le sue amiche di Je DREAM, un occasione unica per festeggiare insieme la vita e il futuro possibile.

I festeggiamenti si sono svolti in occasione dell’incontro di circa 100 attivisti di Je DREAM, riunitisi per fare il programma di lavoro del Movimento nel 2014 e condividere l’esperienza di ognuno nell’aiuto ad altri malati, ai prigionieri e agli orfani.

In un clima di grande amicizia tra cristiani e mussulmani, si è rafforzata la scelta di  mettersi al servizio dei piu’ poveri e la consapevolezza di poter rappresentare una grande  forza di solidarietà per la città di Conakry. Anche il gruppo degli adolescenti di Je DREAM si è confrontato sulla sfida dell’amicizia con gli anziani.

Il giorno successivo, un gruppo di Je DREAM si è recato alla prigione di Coyah.  La prigione è situata a 50 kilometri dal centro di Conakry. Ospita  89 giovani tra i 14 e i 25 anni.

I prigionieri sono tutti rinchiusi in un’unica angusta stanza con un bagno e poche fori per l’aria posti in alto e non hanno possibilità di uscire. Spesso i ragazzi sono arrestati senza poter  avvisare le loro famiglie. Quindi senza la possibilità di ricevere dall’esterno un aiuto per il cibo, i vestiti, le medicine.

Un gruppo di donne di Je DREAM si reca a visitarli una volta ogni 15 giorni,ne è nata un’amicizia materna che sostiene e aiuta i prigionieri, oltre che facilitare la ripresa dei rapporti con le loro famiglie.

Grazie ad una donazione di indumenti da parte dell’Unione Europea alla Comunità di Sant’Egidio, si è potuta organizzare una distribuzione per i giovani prigionieri che nella maggior parte dei casi non hanno nulla per coprirsi.Uno di loro, René, alla fine dlla distribuzione ha detto: “ Quando esco, tra due mesi, voglio unirmi a voi per cambiare la mia vita ed essere migliore”.

 

 

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DREAM in Guinea: un modello di cure di qualità in attesa di accogliere nuovi pazienti

Il 7 novembre il centro DREAM di Conakry ha ricevuto la visita di Amadou Diallo , rappresentante di UNAIDS per l'Africa Occidentale e Centrale. Accompagnato dalla rappresentante UNAIDS-Guinea, Félicité Nsabimana e dal Segretario esecutivo del CNLS (Comité National de Lutte contro le SIDA) Abass Diakité. Accolto dalla coordinatrice e da tutta l’équipe ha potuto avere una conoscenza diretta oltre che della struttura anche e soprattutto dello spirito con cui DREAM lavora, accordando la centralità al paziente e assicurando l’alta qualità delle cure. Dopo la visita del laboratorio ha espresso l'augurio che si possano creare più siti di qualità come DREAM in tutta la Guinea.
Fatoumata Bangoura, la coordinatrice,  ha espresso la preoccupazione per la scarsa possibilità attuale di nuove inclusioni, visto il bisogno di cure non ancora accolto; in risposta a questa preoccupazione il segretario esecutivo del CNLS ha dichiarato che nei prossimi mesi DREAM sarà autorizzato ad accogliere nuovi pazienti.
In conclusione della visita il Dr Diallo ha espresso le sue felicitazioni per la qualità del lavoro di DREAM, per la bellezza e la cura del centro, definendolo centro di riferimento per tutto il paese. Ha inoltre raccomandato di continuare in questo senso, aggiungendo: “chiunque vi dica di cambiare il vostro modo di lavorare rifiutatevi  e avvertitemi, perché tutti i centri dovrebbero essere come questo.

   
   

 

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La Comunita’ di Sant’Egidio promuove la formazione di biologi per l’Africa: un corso del programma DREAM

A Conakry, alla presenza di autorità e amici, è iniziato il corso di formazione per biologi, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e  finanziato dall’AECID, sul tema "La gestione e il controllo di qualità dei laboratori per la cura dei pazienti HIV/SIDA" 
Il Segretario Esecutivo del Comitato di Lotta contro l’AIDS (CNLS) e il coordinatore del Programma Nazionale di presa in carico dei pazienti HIV+, hanno sottolineato come la formazione nell’area di laboratorio sia cruciale per permettere un corretto trattamento antiretrovirale e hanno esortato i partecipanti al corso al trarre il massimo profitto da questa importante occasione.

L’Ambasciatore S.E.M. Guillermo Ardizone ha ricordato l’impegno della Spagna a fianco del programma DREAM in Guinea fin dal 2009 e ha ribadito l’amicizia e il sostegno verso la Comunità di sant’Egidio e le sue iniziative.

Il corso intensivo, di tre giorni, nasce dall’esperienza del Programma DREAM e vuole essere occasione di condivisione dei criteri di eccellenza e di qualità che sono al cuore delle scelte di DREAM, volte a garantire il miglior trattamento possibile ai suoi pazienti. è rivolto ai giovani neolaureati che possono apprendere le buone pratiche di laboratorio e le corrette procedure per la gestione di un laboratorio d’analisi, con particolare riguardo al laboratorio di biologia molecolare.

L’esperienza del laboratorio di Maputo in Mozambico, in particolare attraverso la presenza della sua Responsabile per la Qualità, Tatiana Aidé, serve da esempio concreto e da incoraggiamento.

 

 

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Repubblica di Guinea: Inaugurato il II Corso di Formazione per Attivisti

A Conakry è stato inaugurato alla presenza di numerose autorità, il II Corso di Formazione per attivisti.

Il corso, che si svolgerà nella settimana dal 12 al 17 dicembre, vede la partecipazione di circa 70 attivisti provenienti dall’Associazione “Je DREAM”, ma anche da altre Associazioni guineane impegnate nella lotta all’AIDS.

L’inizio del corso è stato salutato con entusiasmo dai rappresentanti del Ministero della Sanità, del Consiglio Nazionale per Combattere l’AIDS e dalla Fondazione della Premiere Dame della Guinea per la difesa delle madri e i dei bambini.

Tutti hanno avuto parole di incoraggiamento per i partecipanti e hanno sottolineato l’opportunità unica per il paese di tale formazione. Al tempo stesso hanno evidenziato il bisogno di far crescere una società civile che accompagni le Istituzioni Nazionali nella sfida contro l’AIDS.

Unanime è stato il ringraziamento alla Comunità di Sant’Egidio per il suo ruolo di sostegno al paese con il Programma DREAM, ma anche attraverso la sua presenza e amicizia che accompagna la crescita democratica della Guinea.

Infine un ringraziamento al Programma DREAM è stato rivolto anche dall’Ambasciatore di Spagna in Guinea. Il Corso infatti si è potuto realizzare grazie al contributo della Cooperazione Spagnola.

L’Ambasciatore ha sottolineato come, nonostante la crisi, il suo paese vuole impegnarsi nella lotta all’AIDS in Guinea, investendo in progetti efficaci come il Programma DREAM.

 

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Repubblica di Guinea – 1 dicembre a Dubreka

Anche in Guinea il 1° dicembre si è celebrata la giornata mondiale di lotta all’AIDS.

In coordinamento con il Comitato Nazionale di lotta contro l’AIDS (CNLS) , la giornata si è celebrata nella prefettura di Dubreka, dove DREAM ha recentemente aperto un centro di cura.

La celebrazione ha preso avvio proprio al centro DREAM dove tutti i partecipanti e le autorità sono convenute per una visita.

Erano presenti, oltre ai dirigenti del CNLS, il Ministro della Comunicazione, i rappresentanti delle grandi agenzie internazionali quali UNAIDS, UNICEF, OMS, USAID, alcuni dirigenti di grandi imprese come Total Guinée, il direttore della Farmacia Centrale di Guinea, i direttori dei due grandi ospedali nazionali, il prefetto di Dubreka e altri rappresentanti delle autorità guineane.

Alla cerimonia erano presenti anche diverse associazioni guineane e Miss Guinea!

Il Ministro della Salute, a nome di tutto il Governo e in particolare del Primo Ministro, ha espresso la sua soddisfazione per la collaborazione con la Comunità di Sant’ Egidio e, a titolo simbolico, ha voluto donare 2 tonnellate di riso, sapendo come DREAM, oltre ad occuparsi della terapia e della valutazione dei parametri di laboratorio, sostiene i pazienti anche dal punto di vista nutrizionale.

Il riso donato sarà distribuito alle pazienti del centro DREAM di Dubreka, tutte donne in gravidanza che beneficiano dell’ integrazione nutrizionale per tutto il periodo di presa in carico nel programma di prevenzione verticale.

Il dono, molto gradito, esprime la stima e la riconoscenza del governo guineano e la volontà di continuare sempre di più la collaborazione con il Programma DREAM nella cura dei malati di AIDS in Guinea.
 

 

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